Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana
Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana

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Nel corso dell’estate, su sollecitazione di alcuni soci, la ns cooperativa ha aderito alla campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana (SPLAI), che promuove la creazione di una rete di spazi, virtuali e fisici, che si dichiarano liberi da ogni forma di discriminazione e si impegnano a non intrattenere rapporti con sistemi di ingiustizia e oppressione.

La campagna ha l’intento di promuovere la solidarietà attiva con il popolo palestinese. I luoghi che si dichiarano Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliane impegnandosi a non contribuire in alcun modo alle gravi violazioni israeliane dei diritti umani e delle libertà fondamentali del popolo palestinese.

Gli SPLAI rifiutano di:

  • acquistare e vendere prodotti e servizi di imprese – israeliane e internazionali – implicate nelle violazioni dei diritti dei palestinesi;
  • ospitare o partecipare a eventi culturali, accademici e sportivi con istituzioni e rappresentanti dello Stato di Israele o che sono finanziati o sponsorizzati da Israele.

Prendendo ispirazione dalla lotta contro l’apartheid in Sudafrica, la campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana è oggi attiva in diversi paesi, tra cui Belgio, Norvegia, Spagna, Regno Unito, Grecia, Finlandia, Stati Uniti, Brasile, Cile, Argentina, Australia e Marocco. Ad oggi in Italia sono centinaia gli spazi che come te aderiscono e prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliana tra cui caffè, ristoranti, negozi, centri culturali, librerie e associazioni. La campagna SPLAI è una delle campagne del movimento internazionale nonviolento per il Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni (BDS) nei confronti di Israele.

Riteniamo che l’adesione alla campagna, aggiunga valore alle scelte che contraddistinguono il nostro operare: accanto al sostegno dei produttori palestinesi che proponiamo nelle ns botteghe, attraverso la vendita di prodotti come il cous cous, i datteri e le mandorle, la difesa dei diritti degli oppressi, in questo caso, del martoriato popolo palestinese, viene amplificata dalla volontà di essere e dichiararsi un luogo che nega in tutti i modi il segregazionismo, la violenza e la guerra. Un grazie ai soci che ci hanno condotto a scegliere ancora più forte, da che parte stare.

https://bdsitalia.org/index.php/campagne/splai