Lunedì 26 gennaio, il Teatro della Parrocchia di San Marco a Faenza si è riempito di idee, entusiasmo e cittadinanza attiva per l’evento conclusivo di “Il giardino è di tutti”, il percorso di progettazione partecipata che abbiamo avuto il piacere di facilitare e accompagnare in questi mesi insieme al CEAS dell’Unione della Romagna Faentina. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna, con il bando annuale per la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche L.R. 2018.
È stato il culmine di un intenso lavoro di rete che ha unito generazioni diverse con un unico obiettivo: ripensare e valorizzare gli spazi verdi del quartiere San Rocco.
I protagonisti del cambiamento Il cuore del progetto sono stati gli studenti e le studentesse dell’I.C. San Rocco (classi 2^A, 2^B, 2^C, 2^D della Secondaria “Bendandi” e classe 5^B della Primaria “Martiri di Cefalonia”). Ma i ragazzi non erano soli: il percorso ha visto una straordinaria partecipazione di residenti e associazioni locali, che hanno lavorato fianco a fianco in un vero dialogo intergenerazionale.
Il momento centrale dell’evento è stata la consegna ufficiale del Documento di Proposta al Comune di Faenza. Questo dossier raccoglie le visioni emerse dal territorio sia per le aree verdi scolastiche che per gli spazi pubblici del quartiere, con l’obiettivo che vengano recepite nelle future politiche di pianificazione urbana.
📥 SCOPRI IL PROGETTO E IL DOCUMENTO FINALE SULLA PIATTAFORMA REGIONALE PARTECIPAZIONI: https://partecipazioni.emr.it/processes/Il-giardino-e-di-tutti
La forza di questo percorso non sta solo nella pianificazione. Grazie alla collaborazione di associazioni e cittadini, sono già state attivate piccole azioni concrete di miglioramento e cura degli spazi, dimostrando che la comunità è pronta a mettersi in gioco in prima persona.
Il percorso di progettazione finisce qui, ma la cura del bene comune continua.


